Mente e Psiche
Fame nervosa, ansia e alimentazione
La relazione tra ansia e alimentazione è tra le relazioni maggiormente diffuse nella nostra società fatta di tempi veloci, incapacità di prendersi cura di se stessi e impegni lavorativi e familiari pressanti. In presenza di ansia i rischi per la salute possono essere davvero tanti, non per lo stato in sé ma per lo stile di vita che l’ansia spesso fa assumere a chi ne è colpito. Ecco che il mangiare può trasformarsi, in presenza di ansia, in un’abbuffata compulsiva o in un continuo mangiucchiare qualunque cosa ci si presenta agli occhi.
Continue reading “Fame nervosa, ansia e alimentazione” »
Antidolorifici: inefficaci se non ci si crede
Pensate che il potere lenitivo degli antidolorifici sia indipendente dalle aspettative che chi ne fa uso nutre a proposito della loro efficacia? In altre parole, siete scettici sull’esistenza di quello che viene definito “effetto placebo“? Ebbene, vi sbagliate.
Il potere della psiche influenza anche le cure farmacologiche, nonostante per anni ci siamo sentiti dire, dalla medicina ufficiale, che i principi attivi contenuti nei farmaci, funzionano sull’organismo in modo indipendente dalla mente e dalle sue credenze.
Uno studio britannico, infatti, ha sperimentato come l’efficacia di un antidolorifico sia legata in modo determinante dall’attitudine più o meno pessimistica del paziente in cura.
Continue reading “Antidolorifici: inefficaci se non ci si crede” »
Frutta e verdura per essere più belli
Se volete un motivo in più per consumare verdura, o volete convincere la vostra figlioletta che odia carote e broccoli a mangiarla, ecco uno stimolo in più: la verdura rende più belli. Nonostante i molti vantaggi noti del mangiare frutta e verdura, tra cui una maggiore longevità, una minore esposizione chimica (con i cibi biologici), e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, non a tutti piace consumarla.
I ricercatori dell’Università di Nottingham hanno scoperto in un recente studio che mangiare verdura fa sembrare più belli agli occhi degli altri. I risultati li spiega il dr. Ian Stephen, che esamina la percezione del colore della pelle in una ricerca condotta presso il campus della Malesia in cui alcuni volontari hanno mangiato cinque porzioni extra di frutta e verdura al giorno per due mesi.
Gli studenti hanno poi esaminato le foto dei partecipanti, confrontando la pigmentazione diversa, ed hanno scelto quelli che li attraevano di più. Le persone che avevano consumato verdure e frutta in maggiori quantità hanno vinto questa sorta di concorso di bellezza. La dieta ha infatti sollevato i livelli di carotenoidi che forniscono un colorito dorato alla pelle. Gli antiossidanti (contenuti in particolare in carote, pomodori e mango), che hanno proprietà anti-infiammatorie, invece hanno dato ai volontari un aspetto più sano.
Continue reading “Frutta e verdura per essere più belli” »
L’autoefficacia aiuta a dimagrire
Ricercatori della Queensland University of Technology in Australia hanno dimostrato che l’autoefficacia percepita* è un fattore che nelle donne influenza in modo determinante la decisione di svolgere attività fisica e mangiare in modo sano.
Le persone con un senso di autoefficacia alto competono di fronte alle avversità, insistono nel loro comportamento con ottimismo anche quando non ottengono risultati immediati. Le persone con un senso di autoefficacia basso evitano i compiti difficili e quando le cose vanno male tendono ad arrendersi.
I ricercatori hanno visto che le persone obese e in sovrappeso tendono ad avere un basso senso di autoefficacia, le loro esperienze di fallimento le hanno portate a ritenere di non essere in grado di cambiare le cose. Allo stesso tempo, questa convinzione, le spinge a non impegnarsi nel cambiamento: sono entrate in un circolo vizioso!
La conoscenza del ruolo degli aspetti psicologici è importante perché l’autoefficacia può essere migliorata attraverso lo sviluppo di abilità (tecniche cognitivo comportamentali di autocontrollo alimentare, allenamento), l’apprendimento da modello e il lavoro in gruppo.
Tratto da: psicologo.torino.it
* una capacità generativa (che ha la funzione di organizzare elementi particolari) il cui scopo è quello di orientare le singole sottoabilità cognitive, sociali, emozionali e comportamentali in maniera efficiente per assolvere a scopi specifici. – Wikipedia







