Articoli marcati con tag ‘bambini’
Il paracetamolo può nuocere ai bambini
Il paracetamolo è una molecola ampiamente utilizzata sia come antipiretico per la febbre sopra i 38 gradi, sia come antidolorifico.
E’ alla base di moltissimi farmaci (circa 120), generici o ben noti come marchi commerciali. Lo contengono ad esempio prodotti come Tachipirina, Efferalgan, Zerinol, Tachifudec, Vicks medinait sciroppo, Neocibalgina, Buscopan e Actigrip, solo per citare i più conosciuti.
Secondo una ricerca neozelandese pubblicata su Clinical and Experimental Allergy, l’utilizzo precoce, prima dei 15 mesi, di farmaci a base di paracetamolo triplica le probabilità di diventare sensibili agli allergeni e raddoppia le possibilità di sviluppare sintomi dell’asma intorno ai sei anni.
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Frutta nelle scuole in Veneto: la sana alimentazione per i bambini
(IAMM) “Abbiamo il non invidiabile primato di essere la popolazione più obesa d’Europa, e questo mentre l’Unesco riconosce il valore della Dieta Mediterranea”. Lo ha affermato Franco Manzato, assessore regionale all’agricoltura, nel corso della presentazione del programma ‘Frutta nelle scuole nel Veneto’.
Il programma fa parte di un’iniziativa sostenuta dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per insegnare ai bambini delle scuole primarie le regole della sana alimentazione che comincia proprio da un consumo adeguato di frutta e verdura.
Nei 242 istituti scolastici coivolti nel programma verrà distribuita frutta e verdura fresche da dicembre a giugno 2011. Nel mondo moderno
“cresce il problema del sovrappeso anche nelle giovanissime generazioni, bombardate da messaggi che hanno a cuore interessi economici legittimi ma non la salute e il benessere della comunità”.
Per questo è importante che le regole della sana alimentazione diventino patrimonio di tutti, sin da piccoli.
Fonte: italia-news.it
Obesità infantile, sotto accusa la pubblicità per ragazzi
Negli ultimi trent’anni l’obesità nei bambini è aumentata in modo preoccupante. Oggi sotto accusa è la tv, perché durante le trasmissioni per ragazzi la pubblicità privilegia cibi non salutari. È l’allarme lanciato da Alt, Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, Onlus.
“Negli ultimi trent’anni – spiega la dott.ssa Lidia Rota Vender, presidente di ALT Onlus – abbiamo assistito a un incredibile e preoccupante aumento dell’obesità nei bambini. L’obesità infantile non è una questione estetica, ma un grave problema di salute per il presente e per il futuro dei nostri figli. L’obesità si accompagna a un’elevata probabilità che i bambini diventino anche diabetici e, di conseguenza, aumenta anche il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari gravi, come l’infarto e le malattie da trombosi arteriosa”.
Fra le diverse strade che la ricerca scientifica sta percorrendo per comprendere le cause di questa epidemia c’è anche lo studio dei meccanismi dell’appetito. E’ certo che il consumo di cibi eccessivamente calorici e la complessiva riduzione dell’attività fisica dei bambini hanno grande responsabilità sull’aumento di peso e sulle sue conseguenze.
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No caffeina ai bambini, disturba il sonno e i ritmi biologici
Il 75% dei bambini consuma caffeina giornalmente: è quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Pediatrics da cui emerge anche che più caffeina i bambini consumano, più problemi hanno ad addormentarsi e a dormire.
Gli studiosi dell’Università del Nebraska Medical Center guidati da William Warzak hanno intervistato i genitori di oltre 200 bambini dai 5 ai 12 anni circa il tipo e la quantità di snack e bevande consumate dai propri figli su base giornaliera. Dalla ricerca è emerso che
”alcuni bambini di 5 anni consumano l’equivalente di una lattina di soda al giorno – spiega Warzak -. I genitori devono essere consapevoli degli effetti potenzialmente negativi della caffeina sulla qualità del sonno di un bambino e sui loro ritmi biologici”.









