Articoli marcati con tag ‘cancro’
Cetrioli: diuretici e aiutano a dimagrire
I cetrioli aiutano a prevenire ritenzione idrica, gonfiori e cellulite; i cetrioli contengono anche acido tartarico, ottimo per chi vuole dimagrire.
Ci sono cetrioli e cetrioli
Frutto dell’omonima pianta erbacea (Cucumis sativus) della famiglia delle Cucurbitacee, il cetriolo è originario dell’Asia. Questo ortaggio tipico dell’estate possiede numerosissime varietà dal Dosakai indiano al Bianco di Parigi e al Verde lungo d’Italia. Il cetriolo è ricco di acqua (oltre il 96%) e contiene mucillagini e steroli vegetali (anticancro e anticolesterolo, soprattutto se mangiato con la buccia che contiene queste benefiche sostanze in gran quantità).
Nel cetriolo è inoltre presente una sostanza importantissima per chi vuole dimagrire: l’acido tartarico, che fa sì che una parte dei carboidrati ingeriti nello stesso pasto, e non immediatamente utilizzata, non si trasformi in adipe, ma venga eliminata dall’organismo attraverso le feci. Grazie al loro contenuto di silicio, i cetrioli possono anche contribuire ad alleviare i sintomi della fibromialgia e della sindrome da stanchezza cronica.
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Nuovi sospetti sull’aspartame: cancerogeno e controindicato in gravidanza
Recenti ricerche confermano le relazioni tra aspartame e cancro ed evidenziano i rischi dei dolcificanti artificiali in gravidanza.
I sospetti che l’aspartame, come altri dolcificanti artificiali, fosse nocivo alla salute c’erano già. Da più parti si era paventato che questa sostanza potesse provocare il cancro.
Recentemente due nuove ricerche hanno gettato altre ombre inquietanti sull’aspartame.
L’aspartame è un dolcificante contenuto in diverse migliaia di alimenti industriali, soprattutto quelli definiti “light”, ovvero leggeri (verrebbe da chiedersi da quale punto di vista…), che vanno dalle bevande analcoliche agli yogurt, passando per una miriade di dolciumi e snack, tra cui chewing gum e caramelle. L’aspartame è presente persino in molti alimenti per l’infanzia e in svariati farmaci, in primo luogo quelli per bambini.
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Le proprietà benefiche del Tè Verde
In base alle recenti ricerche degli scienziati dell’Università di Newcastle, bere regolarmente il tè verde può prevenire lo sviluppo dell’Alzheimer o di altre forme di demenza.
Lo studio pubblicato nel giornale “Phytomedicine” suggerisce anche che questo antico rimedio cinese può avere un ruolo fondamentale nel proteggere il corpo dal cancro.
Sotto la guida del Dott. Okello, il team del Newcastle si è posto l’obiettivo di sapere se le proprietà benefiche del tè verde – che sono presenti nella forma di infuso non digerito – fossero attive anche dopo la digestione.
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Un altro Collegamento fra Alimenti Cotti e Cancro
Una nuova ricerca indica che un’assunzione dietetica elevata di acrilamide può aumentare il rischio di cancro al seno. Lo studio è il primo studio epidemiologico che ha usato indicatori biologici per misurare l’esposizione all’acrilamide ed anche il primo a segnalare un collegamento fra cancro mammario e acrilamide.
Lo studio ha esaminato 374 donne in post-menopausa che avevano sviluppato cancro al seno e 374 donne in buona salute usate come controllo. Un livello aumentato di acrilamide emoglobina ha raddoppiato il rischio di cancro al seno.
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Finalmente Sappiamo Perchè Cuocere i Cereali Può Avvelenare Il Nostro Cibo
Scienziati del Regno Unito hanno scoperto da dove deriva l’acrilamide, una sostanza cancerogena che si forma quando i cereali sono cucinati ad alta temperatura, adottando un metodo diverso: determinare come le sostanze chimiche che la generano entrano negli alimenti prima che siano preparati.
Sulla base di varie analisi sul frumento, l’asparagina – un amminoacido che contribuisce, con lo zucchero, alla formazione dell’acrilamide – è presente a concentrazioni più alte nelle aziende agricole in cui lo zolfo è carente: un problema globale.
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Le fibre alimentari per regolare stomaco e intestino
La fibra alimentare di per sé non ha valore nutritivo o energetico ma è ugualmente molto importante per la regolazione di diverse funzioni fisiologiche nell’organismo. Essa è costituita per la maggior parte da carboidrati complessi, non direttamente utilizzabili dall’organismo umano.
Alcuni di questi composti (cellulosa, emicellulosa e lignina) sono insolubili in acqua e agiscono prevalentemente sul funzionamento del tratto gastrointestinale, ritardando lo svuotamento gastrico e facilitando nell’intestino il transito del bolo alimentare e l’evacuazione delle feci.
Invece altri composti (pectine, gomme e mucillagini) sono solubili in acqua – nella quale formano dei gel resistenti – e regolano l’assorbimento di alcuni nutrienti (ad esempio zuccheri e grassi) riducendolo e rallentandolo, contribuendo così al controllo del livello di glucosio e di colesterolo nel sangue.
La fibra insolubile è contenuta soprattutto nei cereali integrali, nelle verdure e negli ortaggi, mentre quella solubile è presente soprattutto nei legumi e nella frutta, anche se alcuni prodotti vegetali contengono entrambi i tipi di fibra. Legumi, cereali integrali, ortaggi e frutta rappresentano quindi tutti un’ottima fonte di fibra alimentare. In particolare:
Ridurre Cereali e Zucchero per Dimagrire e Migliorare la Salute
Per diversi milioni di anni, l’uomo è esistito utilizzando una dieta a base di carne e vegetali. Solo con l’avvento dell’agricoltura circa 10.000 anni fa (una frazione di secondo per l’evoluzione) l’uomo ha iniziato a ingerire grandi quantità di zucchero e di amidi sotto forma di cereali (e patate) attraverso la dieta.
Tuttavia il 99,9% dei nostri geni sono stati informati prima dell’avvento dell’agricoltura: in termini biologici, i nostri corpi sono ancora “tarati” da “cacciatori-raccoglitori”. Il cambiamento umano verso l’agricoltura ha indubbiamente prodotto notevoli vantaggi (la civilizzazione moderna dipende da questo) per l’uomo, tuttavia il passaggio da una dieta carneo-vegetale ad una ricca in cereali ha prodotto un accorciamento della vita e della statura, un aumento della mortalità infantile e delle malattie infettive nonché gravi carenze nutrizionali.
L’uomo non ha sviluppato in contemporanea meccanismi per incorporare la grande quantità di carboidrati da amidi e cibi ricchi in zuccheri. Ancora oggi più che mai, stiamo mangiando troppo pane, pasta, cereali, mais, riso, patate con gravi conseguenze per la nostra salute. Per di più la maggioranza di questi carboidrati sono elaborati industrialmente.
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Mela: frutto della salute
Proprietà, valori nutrizionali, indicazioni per la salute dei vari tipi di mele: rossa, verde, gialla, fuji, stark, renetta, annurca
La mela
La mela è un frutto di forma e colore vari. La coltivazione del melo (Pyrus malus o Malus communis), che appartiene alla famiglia delle Rosacee, risale all’età della pietra e le varietà di mele oggi commercializzate sono più di mille. Si trova in commercio durante tutto l’anno.
Le mele rappresentano una fonte dietetica essenziale di polifenoli (circa il 22% dei polifenoli necessari vengono assunti attraverso questi frutti). La quota di polifenoli di una mela va da 110 a 347 mg per 100 g di parte edibile (quella che si mangia) fresca. Nelle mele sono presenti anche discrete quantità di flavonoidi. Si pensi che nel corso di uno studio sono stati estratti oltre 12 kg di flavonoidi da circa un quintale di mele rosse (del tipo Delizia), e dalla sola buccia!
Facendo un’analisi dei composti fitochimici della mela (sempre presenti nelle bucce) si è potuto verificare che in questo frutto è presente un vero patrimonio di sostanze antiossidanti e protettive nei confronti del cancro. I ricercatori hanno quindi attribuito la gran parte delle proprietà benefiche delle mele alle bucce, piuttosto che alla polpa fresca. Ecco perché occorre acquistare mele biologiche e mangiarle con la buccia.










