Articoli marcati con tag ‘radicali liberi’
Tè rosso contro l’invecchiamento
Un metodo sano, naturale ed economico per combattere l’avanzare dell’età.
Un rimedio semplice e naturale per combattere l’invecchiamento? Il tè rosso! Da uno studio effettuato dall’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca Alimenti e Nutrizione, emerge infatti che il tè rosso rooibos ha delle proprietà fortemente antiossidanti, utili per combattere i segni dell’invecchiamento, e totale assenza di caffeina.
Lo studio sulle proprietà del tè rosso è stato portato avanti da un team di ricercatori coordinati da Mauro Serafini, che hanno effettuato un esperimento su 15 volontari scelti tra individui non fumatori con un peso nella norma. I risultati di questa sorprendente scoperta sono stati resi noti sulla prestigiosa rivista “Food Chemistry“.
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Cavolo… quanto ti fa bene!
Il cavolo e le sue virtù curative
Il cavolo è prima di tutto un alimento prezioso per i suoi principi nutritivi: infatti il cavolo contiene buone quantità di vitamina C antiossidante e necessaria per produrre il collagene (una proteina base di tutti i tessuti dall’azione tonificante e antirughe), potassio diuretico, ferro anti-anemico e calcio anti-osteoporosi. Contiene inoltre sostanze con proprietà anticancro, in particolare il sulforafano, una sostanza tra le più efficaci nella lotta contro l’eccesso di radicali liberi, vere e proprie tossine che ci fanno ammalare e invecchiare precocemente.
Alcuni esperimenti clinici hanno dimostrato l’efficacia del cavolo anche nel trattamento delle ulcere gastriche. Inoltre, grazie al contenuto di luteina, il cavolo protegge la retina.
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Le mille proprietà del cavolfiore
Il cavolfiore non deve mai mancare sulle tavole d’inverno; è una verdura le cui proprietà fanno bene alla salute e alla dieta, grazie alle sue poche calorie.
Cavolfiore: una verdura, tante proprietà benefiche
Il cavolfiore è una verdura tipica dell’inverno che, grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti, esercita una benefica azione sulla salute se consumato 2-3 volte a settimana. Grazie al suo basso contenuto di calorie (25 kcal/100 g) e al suo elevato potere saziante il cavolfiore è indicato anche nelle diete dimagranti. Impariamo a conoscerlo meglio…
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Cellulite addio con gli estratti di zucca
La zucca è ricca di fibre, potassio e betacarotene. Costituisce un ottimo rimedio naturale per la cellulite, modella e attenua le smagliature.
Polpa, semi, succo e olio ricavati dalla zucca riducono la cellulite
Che cosa c’è di più benefico ed efficace che prendersi cura di sé e della propria forma fisica attraverso le risorse che offre la natura, stagione dopo stagione? In inverno, la diminuzione delle ore di luce coincide con la modificazione di alcuni ormoni capaci di influenzare l’equilibrio dell’organismo e non è un caso che la natura ci metta a disposizione frutti e ortaggi pieni di energia, come la zucca.
Il colore giallo-arancio, che evoca il sole, secondo la cromoterapia aiuta la digestione, rinforza i nervi e il sistema ghiandolare, attiva la circolazione sanguigna e quella linfatica. I cibi di color giallo e arancio sono una fonte privilegiata di betacarotene, un carotenoide con una potente azione antiossidante, precursore della vitamina A, importante nella funzione immunitaria, per la vista e per il mantenimento e la riparazione dei tessuti. La zucca costituisce un ottimo anti-cellulite, perché è un concentrato di virtù depurative e snellenti ed è ricca di sostanze protettive, vitamine e minerali. Altamente saziante e allo stesso tempo poco calorica (solo 15 calorie per etto), la zucca regolarizza l’intestino, drena e rigenera la pelle attraverso un’efficace azione antiage e di riequilibrio idrico a livello cellulare, che previene e attenua la formazione di cellulite.
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Avvelenamento da ferro, la prevenzione è blu
Il viola che porta fortuna è nella frutta. Mirtilli, more, ribes e prugne, secondo uno studio dell’Università di Manchester pubblicato su Archives of Toxicology, non dovrebbero mai mancare nella dieta quotidiana.
Due delle cinque porzioni “vegetali” consigliate dovrebbero essere riservate alle nuance violacee del sottobosco. La ricchezza di antiossidanti è infatti un argine naturale contro gli effetti nocivi che il ferro può avere sulle cellule.
“Normalmente pensiamo al ferro come qualcosa di buono per noi e nella giusta quantità lo è – afferma Douglas Kell, l’autore della ricerca – ma in concentrazioni elevate può andare in giro nell’organismo facendo molti danni”.
I polifenoli contenuti nella frutta hanno la capacità di evitare l’instabilità dei radicali liberi, scorie del metabolismo che causano l’ossidazione delle catene molecolari nel Dna delle cellule. Una reazione a catena che può essere fronteggiata con gli antiossidanti naturali. Lo stesso accade col ferro, che in grandi quantità è tossico. È noto che troppo ferro in circolazione, tra l’altro, ostacola l’assorbimento della vitamina C e quindi la sua azione contro le infezioni. (ASCA)
Tratto da: http://salute.asca.it








